Albero Sonico

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Albero Sonico Destrutturatologo-16MIA-ev_coll-2018 per Borghi of Italy – #NO (F)EARTHQUAKE”, Evento Collaterale della 16. Esposizione Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia.

 

“Albero sonico” rappresenta una ulteriore evoluzione della “Foresta Dimmi”. L’interazione tra ecosistema e presenza umana si rende ancora più stringente, richiedendo una effettiva compartecipazione. L’Albero Sonico risponde al visitatore con una emissione sonora, captata da appositi sensori.

”Albero Sonico (Sonic Tree)” represents a further evolution of “Forest Dimmi”. The interaction between ecosystem and human being becomes even closer, requiring an effective cooperation. The Sonic Tree responds to the visitor with sounds captured by special sensors.

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Un maestoso albero ormai secco è il fulcro dell’installazione. Il visitatore è invitato ad “abbracciare” l’albero, allo scopo di attivare una serie di sensori che restituiscono suoni rispondendo al contatto. L’albero diventa anodo (-) in un processo elettrochimico di cui il corpo del visitatore è il catodo (+). Al contempo i “Dimmi” sospesi tra i rami generano suoni in relazione alla pressione del tocco. L’albero tutto, dal tronco ai rami, risponde alla frequenza del corpo intrecciando un dialogo sonoro ora sommesso, ora potente in un crescendo polifonico che diventa tutt’uno con il corpo stesso della Terra.

A majestic tree now dry is the focus of the installation. The visitor is invited to “hug” the tree, in order to activate multiple sensors responding to the contact with sounds. The tree becomes anode (-) in an electrochemical process whereof the visitor’s body is the cathode (+). At the same time hundreds of “Dimmi” hanging on the branches generate sounds in relation to the pressure of touch. The whole tree, from the trunk to the branches, responds to the frequency of the body intertwining a sonic dialogue now subtle, now powerful in a polyphonic ‘crescendo’.

L’Albero Sonico è una esplorazione sonora, e al contempo una riflessione sui rapporti comunicativi e sulle possibili interazioni meta-linguistiche tra specie viventi.
Il suono è il più basilare medium comunicativo in grado di operare una immediata influenza reciproca che va ben oltre il linguaggio formale. Le frequenze agiscono come tramite per stimolare una comunicazione altrimenti impossibile, e attivare una comprensione infinitamente più profonda della nostra realtà. 

The Sonic Tree is a sound exploration, and at the same time a reflection on communicativeness and on meta-linguistic interactions between living beings.
Sound is the most basic communication medium allowing an immediate reciprocal influence that goes far beyond formal language. Frequencies act as a means to stimulate otherwise impossible communication, and activate an infinitely deeper understanding of our reality.

Per la Biennale di Venezia, Marco ha espressamente realizzato “Albero Sonico Destrutturato” come installazione site-specific per Borghi of Italy – #NO (F)EARTHQUAKE”Evento Collaterale della 16. Esposizione Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia 2018. Scopri di più.

In Biennale di Venezia, Marco  realized Albero Sonico Destrutturatoas a site-specific installation for Borghi of Italy – #NO (F)EARTHQUAKE”Collateral Event of the 16th International Architecture Exhibition – La Biennale di Venezia 2018. Find more.