Albero Sonico Destrutturato

“Borghi of Italy – #NO(F)EARTHQUAKE” è un Evento Collaterale della 16. Esposizione Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia.

“Borghi of Italy – #NO(F)EARTHQUAKE” is a Collateral Event of the 16th International Architecture Exhibition – La Biennale di Venezia.

 

ramo sonico

Simbolo dell’energia e dell’impegno profuso nella salvaguardia del patrimonio storico e culturale custodito nei borghi del nostro Paese è ‘Albero Sonico Destrutturato’ di Marco Guglielmi Reimmortal, installato negli spazi espositivi del Concilio Europeo dell’Arte (‘InParadiso Art Gallery’) all’ingresso dei Giardini della Biennale.

Symbol of the energy and commitment in safeguarding the historical and cultural heritage of Italian hamlets is the installation ‘Albero Sonico Destrutturato’ inside Concilio Europeo dell’Arte gallery space (‘InParadiso Art Gallery’) at the entrance to Giardini della Biennale.

L’Albero Sonico è decostruito e riproposto nei suoi elementi visivi e concettuali essenziali in tre ambienti diversi, denominati Vita, Morte e Enigma.
Protagonista dell’ambiente della Vita è un maestoso tronco di albero caduto (‘Tronco Sonico’), sezionato e riassemblato, che i visitatori sono invitati ad abbracciare. Ad ogni contatto vengono attivati dei sensori all’esterno della corteccia che generano suoni ricchi di armoniche soavi. L’albero risponde ai nostri tentativi di comunicare intrecciando un dialogo sonoro che è anzitutto scambio energetico ed emotivo, ben oltre il linguaggio formale.

Albero Sonico‘ is deconstructed and re-proposed in its essential visual and conceptual elements in three different environments, called Life, Death and Enigma.
The Life room shows a majestic trunk (‘Tronco Sonico’) that visitors are invited to embrace. At each contact, sensors inside the cortex activate and generate rich and soft sounds. The tree responds to our attempts to communicate by intertwining a dialogue that is above all an energetic and emotional exchange, far beyond formal language.

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‘Ramo Sonico’ (detail from ‘Albero Sonico Destrutturato’). Installation, “Borghi of Italy – #NO(F)EARTHQUAKE”. © Marco Guglielmi Reimmortal.

Il secondo ambiente è quello della Morte. Il riferimento è alla tragedia del terremoto che spazza via ogni nostra illusione di potenza. La terra viva e mutevole è incurante della geografia politica ed economica dei nostri territori: proprietà e confini perdono di senso di fronte alla sua forza trasformativa. Ai Dimmi è sospeso un ramo (‘Ramo Sonico‘) recuperato dalla palude, sbiancato e annerito dalle intemperie, ricomposto dall’artista come un arto che subisce un intervento ortopedico. Sensori sparsi sulla sua superficie attivano suoni flebili e sommessi al contatto con il visitatore, che è invitato a toccare l’opera. E’ la brulicante vis trasformativa che si cela nella morte in cui, invisibile allo sguardo, la vita è sempre sottilmente all’opera.

The second environment is the Death room. The reference is to the earthquake that sweeps away all our illusion of power. The living and changing earth is careless of our political and economic geography: properties and confines lose meaning faced with its transformative force. A branch (‘Ramo Sonico’) recovered from a swamp, bleached and blackened by weather and saltiness, is suspended at the Dimmi. The sensors on its surface activate faint and subtle sounds. It is the teeming transformative force hidden in death whereof, invisible to our eyes, life is always to work.

Nel terzo ambiente i Dimmi scendono dai rami dell’albero e si impiantano nel terreno. Come un fermo immagine, un Dimmi è l’Enigma sospeso, congelato nell’istante prima del contatto con la terra. E proprio alla terra di Amatrice, con la ‘Operazione Dimmi Amatrice’, è rivolta una domanda che, come afferma l’artista “probabilmente ha una risposta scomoda”.

In the third room the Dimmies descend from the branches of the tree and implant on the ground. As a still image, a Dimmi stands like an Enigma and looks like frozen in the instant before landing. And to the land of Amatrice with ‘Operazione Dimmi Amatrice’ the artist addresses a question that, as he says, “probably has an awkward response.”

 

concilio

Promosso da: Concilio Europeo dell’Arte.

In collaborazione con: Università di Bologna Alma Mater Studiorum, Università IUAV Venezia, Comune di Amatrice, Università degli Studi di Roma La Sapienza, Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli, Associazione Horto Culturale Amatrice Onlus.

Curatore per ‘Albero Sonico’, ‘Operazione Dimmi Amatrice’: Stefania Minutaglio.

Courtesy by: 11 [HellHeaven] Art Gallery.